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Alimentazione di qualità: facciamoci l’abitudine

Condurre uno stile di vita corretto è indispensabile per mantenere l’organismo in buona salute. Il punto di partenza è, senza dubbio, un’alimentazione sana ed equilibrata.
Nei Paesi Industrializzati, le percentuali della popolazione con problemi di salute legati ad una condotta alimentare sbagliata sono allarmanti. Solo in Europa, il tasso di obesità può raggiungere anche il 30% sul totale della popolazione; questi dati, inoltre, sono in continua evoluzione. La situazione è aggravata dall’assoluta, o quasi, mancanza di attività fisica.
L’aspetto maggiormente preoccupante riguarda lo scarso consumo di frutta e verdura.
Secondo importanti studi condotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che monitora  costantemente la popolazione per calcolare le percentuali relative ai diversi comportamenti, il mancato apporto di questi nutrienti può portare a problemi gravi per la salute degli individui.
Frutta e verdura possiedono nutrienti specifici in grado di ridurre l’incidenza di malattie come diabete, ictus, infarto e tanti altri piccoli fastidi che possono inficiare il nostro benessere generale.
Le quantità minime consigliate per tali alimenti, affinché il corpo possa beneficiarne, sono stabilite in almeno 400 grammi al giorno; se tramutiamo questa quantità in porzioni, ci avviciniamo alle famose “cinque”.
Ma come distribuire queste 5 porzioni di frutta e verdura durante la giornata?

Iniziamo dalla colazione: a un bicchiere di latte e fette biscottate aggiungiamo una gustosa mela.

A metà mattina, possiamo spezzare la morsa della fame con arancia, ricca di potassio e molto nutriente. Per chi volesse restare ancora più leggero, si può optare per una carota.

A pranzo e a cena non può mancare un bel piatto di verdura che, tra l’altro, aiuta a metabolizzare meglio i grassi ingeriti con le portate principali.

A metà pomeriggio possiamo evitare di farci tentare da snack troppo golosi: anche in questo momento della giornata, il palato sarà deliziato dal dolce sapore di un frutto di stagione.

E il gioco è fatto!

Quindi, quale è il comportamento da tenere a tavola?

La classica dieta mediterranea è un valido aiuto.
Prevede una alimentazione in cui frutta, verdura, legumi e cereali giocano un ruolo fondamentale.
Per avere un quadro più immediato di cosa dovremmo mangiare, basta dare un’occhiata alla piramide alimentare e cercare di orientare la propria consumando soprattutto cibi che si trovano alla base. Via libera, quindi, a cereali integrali, olio extravergine di oliva e, soprattutto, ai prodotti dell’orto. Parsimonia è la parola d’ordine,  invece, quando più si sale verso la cima.

Cominciamo a farci l’abitudine e ci accorgeremo che il beneficio sarà evidente.